nota di Lorenza Fragomeni



 Nei Landscape di Vito Carta lo spazio è al limite della metafisica.

I corpi cercano di stabilire una relazione con la realtà ma restano intrappolati in una dimensione

 che si sovrappone ad essa, li vediamo stagliati con fierezza e viscerale turbamento,

 ogni cosa potrebbe essere il contrario di ciò che appare, una "saviniana" bizzarria velata da un malinconico alone mistico.

 


La solitudine, il dramma quotidiano brillano nei penetranti sguardi delle figure femminili scolpite digitalmente e scavate al limite della loro carnalità.


I colori orchestrano la coesistenza di una realtà astratta e immaginaria con una visione intima e descrittiva della vita.


C'è un ricercato attrito tra un attenta contemporanità immersa in contenuti e figure tradizionalmente significanti.


Tutto questo da frutto ad un armonioso risultato che si risolve in un arte concettualmente interessante, figurativamente impeccabile e tecnicamente avanguardistica.

 

Lorenza Fragomeni - 2009