MAURO FORNARI

 

Biografia

Mauro Fornari 1949 – Ha frequentato l'istituto d'arte "F.Gazzola" di Piacenza e l'Istituto "Paolo Toschi" di Parma. Nel 1970 a Parigi frequenta la scuola di nudo serale de "La Grande Chaumière".

Pittore incisore, "maringone", ceramista, fabbro, il tutto affrontato con passione e golosità. Innamorato in gioventù della pittura piacentina del '900, scopre alla fine degli anni '70 con l'amicizia di Ludovico Mosconi la continuità di un dialogo poetico pittorico che lo arricchirà nel tempo portandolo in un campo di ricerca autonomo, sempre però legato alla pittura con un linguaggio naturalmente lirico ed evocativo.

 

 

 

 

 

 

Una pittura che nasce dalla forte pressione dell'immaginazione e cresce su una superficie lirica profonda con la nobiltà di una materia che colpisce per la sua bellezza.

E' un colore che nella stesura sulla tavola sembra venire dall'intimità mentale della memoria. E' una fisicità che mi ha colpito. La leggerezza delle cose è rappresentata nella sua esistenziale realtà, una realtà che diventa pensiero e poi pittura, come se dopo l'evento non ci fosse più bisogno di parole, ma solo silenzio, un silenzio che non è assenza ma segno, colore, materia. Mi succede spesso quando cammino nel bosco di soffermarmi per accarezzare la corteccia degli alberi, come se fosse la pelle di un corpo. I quadri di Fornari mi sono vicini in questo senso, in questa emozione. E sono pochi i quadri di pittori che mi fanno partecipare alla loro vita.

A. Forgioli

 


...Fornari conosce, naturalmente, la notte e l'angoscia. L'opera però deposita nel linguaggio trovato le paure e le violenze, le trasforma in emozioni, e spesso non esclude il sorriso. Il pittore, perchè di pittura si tratta, riesce a fermarsi al limite del dicibile, si affaccia a suggerire 'balaustrate di brezza'.

B. Bacigalupo